X Questo sito utilizza cookie anche di terze parti, continuando la navigazione l'utente ne acconsente l'utilizzo. Per informazioni su quali cookie vengono utilizzati e su come disabilitarli consultare l'informativa estesa.
Aspesi
ASPESI - Associazione Nazionale tra le Società di Promozione e Sviluppo Immobiliare
28/03/2022
Intervento del Presidente Nazionale di ASPESI – Unione Immobiliare all’Assemblea Straordinaria di ASSIMPREDIL ANCE sulle attuali criticita' delle costruzioni a Milano

Lunedì 21 marzo il Presidente Oriana ha partecipato all’Assemblea Straordinaria convocata da Assimpredil ANCE per affrontare le tematiche relative alle attuali criticità delle costruzioni a Milano, con particolare riferimento all’aumento fuori controllo dei prezzi di materie prime, prodotti e manufatti dell’edilizia.

 

Dalla fine del 2020 quasi tutti i materiali hanno fatto registrare aumenti di prezzo, ma il balzo dei costi degli ultimi dieci giorni, anche per effetto della crisi geopolitica in atto, mette fortemente a rischio i cantieri italiani”, ha dichiarato Regina De Albertis in apertura. “Ma non basta! Gli ordini sono anche aleatori: la consegna e il costo del materiale sono una variabile indefinita. I business plan di conseguenza impossibili da rispettare. Il timore che i miei colleghi mi hanno trasferito non è solo quello di essere costretti a sopportare unilateralmente il rincaro dei materiali. La preoccupazione è che, senza il puntuale reperimento delle materie prime necessarie, non è possibile rispettare il cronoprogramma dei lavori già approvato e di conseguenza di essere soggetti anche all’applicazione di penali per il ritardo. Anche chi fa lo sviluppatore è oggi pesantemente in crisi è insostenibile qualsiasi operazione immobiliare. Chi fa questo mestiere oggi denuncia una gravissima criticità nei confronti del sistema finanziario che deriva dalla incertezza sui tempi di conclusione delle operazioni immobiliari”.

 

Al seguente link intervento introduttivo e proposte Assimpredil

 

Nel suo intervento il Presidente Oriana ha dichiarato: “Ho apprezzato e condivido lo spunto che ha lanciato la Collega e Amica Presidente Regina De Albertis a un convegno nel quale eravamo entrambi relatori sabato qui in questa stessa sede: le attuali criticità dell’edilizia rischiano di bloccare a valle tutti i programmi e gli sforzi che stiamo cercando -sia promotori-costruttori rappresentati da ANCE che promotori-sviluppatori rappresentati da ASPESI- di fare a monte per la rigenerazione urbana.

 

Se le costruzioni, infatti, sono lo strumento unico e insostituibile per la valorizzazione urbana e territoriale che l’ASPESI si è posta come sua mission principale di promuovere, il blocco dell’edilizia per motivi esogeni (esplosione dei costi, difficoltà nell’approvvigionamento dei materiali, carenza di lavoratori formati) può danneggiarla gravemente fino a fermarla. In breve, senza edilizia non c’è rigenerazione urbana e senza queste due attività crolla anche l’immobiliare, perfino a Milano.

 

A mio parere, quindi, il Governo deve intervenire d’urgenza sul problema costi e approvvigionamenti dell’edilizia esattamente come ha fatto per il caro benzina: abbattendo i costi di sistema che gravano sulle costruzioni. Anche utilizzando le risorse del PNRR: faccio mia in questo senso la riflessione del Prof. Tremonti sul fatto che il PNRR è stato scritto in uno scenario economico europeo e mondiale largamente superato e va, quindi, interamente rivisto. E questo perché il bene che noi imprenditori territoriali perseguiamo non è solo quello delle nostre categorie produttive, bensì di Milano e dell’intero Paese.

Le nostre due proposte precise a tale scopo sono 1) per il Comune di Milano dimezzamento degli oneri comunali per un tempo limitato (ad esempio 6 mesi) per le nuove realizzazioni residenziali in regime di recupero di immobili esistenti (cioè con esclusione di utilizzo di greenfield); 2) per lo Stato, differimento dell’imposta di registro sull’acquisto degli appartamenti vecchi che gli operatori acquisterebbero dal cliente privato a parziale deconto del prezzo delle vendite dei nuovi appartamenti.

 

Entrambe le proposte avrebbero un impatto irrilevante sulle entrate pubbliche nazionali e locali perché la diminuzione di gettito (minima) che causerebbero sarebbe largamente compensata dalle maggiori entrate fiscali e parafiscali derivanti dalla riattivazione sia delle costruzioni che della compravendita immobiliare che tali semplici misure determinerebbero”.

 

Sul tema lo Studio Legale Belvedere Inzaghi & Partners ha elaborato un documento con i possibili strumenti operativi per rimediare agli effetti negativi sui contratti di appalto privato di lavori, in corso di esecuzione, causati dall’attuale conflitto

 

Associazione Aspesi - P.zza Diaz, 1 - 20123 Milano - Codice fiscale: 97135100150 - Informativa Cookies - Informativa Privacy