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Aspesi
ASPESI - Associazione Nazionale tra le SocietÓ di Promozione e Sviluppo Immobiliare
19/01/2022
Re Italy - Gli interventi di Giorgio Spaziani Testa (CONFEDILIZIA) e Luca Dondi (Nomisma)

Al Re Italy Winter Forum di oggi Giorgio Spaziani Testa, Presidente di Confedilizia, facendo riferimento al report sulla ricchezza immobiliare di ASPESI e CONFEDILIZIA ha ricordato che il settore immobiliare e costruzioni, includendo anche i servizi, "vale circa il 30% del Pil italiano e genera 25 milioni di occupati, di cui 3,6 milioni nei servizi immobiliari e 3,7 milioni nelle costruzioni. La crescita del Pil del 2021 è in gran parte dovuta a immobiliare e costruzioni, che assieme alle esportazioni e alla produzione industriale sono state le branche trainanti". Ha sottolineato che "l'immobiliare, se “trattato bene”, può portare all'Italia benessere, occupazione e crescita dell'economia, mentre se “trattato male” porta evidentemente al contrario, con una perdita di ricchezza". Tuttavia, "politiche sbagliate, non solo di tipo fiscale, possono avere effetti molto dannosi per il nostro Paese". 
Secondo il report, tra il 2011 e il 2020 la perdita di ricchezza abitativa delle famiglie italiane è stata di 1.137 miliardi di euro di valore immobiliare (-980 miliardi per le abitazioni e -157 miliardi per altri immobili). In questo contesto, oltre a favorire gli investimenti istituzionali, bisogna favorire anche i piccoli proprietari: "Credo che sia un grande valore per l'Italia la presenza e la caratteristica storica di una proprietà immobiliare diffusa ed è un valore per l'Italia che questa diffusa forma di investimento da parte delle famiglie e piccoli risparmiatori garantisca un'offerta abitativa costante, diffusa sul territorio nazionale e accessibile", ha detto Spaziani Testa, sottolineando che "è un valore perchè rispecchia la propensione degli italiani a questa forma di investimento e non potrà essere cambiata anche dalle politiche piu' favorevoli agli investimenti professionali. Credo che accanto alle necessarie tutele e politiche per favorire gli investimenti professionali debba essere sempre costante la tutela dell'investimento da parte della proprietà diffusa". 
In questo contesto, "ben vengano gli incentivi, non solo il Superbonus. Crediamo ci sia la possibilità di introdurre incentivi per aiutare il miglioramento energetico e sismico degli immobili. Poi ci deve essere la tutela della proprietà, piccola, grande e media, anche nella fase di rientro in possesso degli immobili. Dobbiamo cambiare tante norme, ma soprattutto la mentalità di molti", ha detto il numero uno di Confedilizia. 
Nel suo intervento sulla situazione del mercato immobiliare, Luca Dondi di Nomisma ha evidenziato che nel 2021 in Italia, complice il forte rimbalzo dell'economia, si è visto "un aumento significativo dei mutui erogati, tornati sui massimi degli ultimi vent'anni in termini di erogato anche al netto della componente di sostituzione, e un balzo delle compravendite". Sottolineando che "nel 2021 si stimano 740.000 compravendite, un numero enorme che è paragonabile ai numeri di 15 anni fa, quando eravamo nel pieno della bolla immobiliare e del settore". 
Dondi ha parlato di un forte aumento delle intenzioni di acquisto e di "un sorprendente contributo della componente giovani, che pensavamo meno attenta e incline all'acquisto di abitazioni, invece si è rivelata nel post pandemia un elemento nell'ascesa del settore, anche grazie agli elementi di incentivazione". A spingere l'immobiliare è anche il miglioramento del contesto economico, messo in forte difficoltà nel 2020 dalla pandemia: "In Italia la situazione macro è molto favorevole, nessuno si aspettava un rimbalzo così consistente nel 2021. Quest'anno la crescita sarà naturalmente più lenta, ma comunque robusta e consentirà di portarci sui livelli pronosticati nel 2019 in assenza di Covid", ha detto Dondi, spiegando che "questi elementi di crescita dell'economia sono stati anticipati dal clima di fiducia e dalle aspettative che hanno giocato un ruolo importantissimo nelle dinamiche dello scorso anno e probabilmente continueranno a giocare un ruolo importante quest'anno. Dalle aspettative scaturiscono propensioni che riguardano anche l'immobiliare', per esempio nel credito, con un aumento dei mutui erogati e delle compravendite”. 
Ottimismo sul mercato espresso anche da Stefano Cervone di Next Re Siiq che ha dichiarato “Cavalchiamo i cambiamenti in corso, ma occorre più chiarezza sugli aspetti legali dei contratti di locazione”.

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