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Aspesi
ASPESI - Associazione Nazionale tra le Societŕ di Promozione e Sviluppo Immobiliare
08/06/2021
20/5/21 - PNRR, PIEMONTE, TORINO: PROGETTI DI TRASFORMAZIONE E RILANCIO TERRITORIALE
Ricordando a chi non avesse potuto seguire la diretta streaming che l’evento resta visibile sul nostro canale YouTube ASPESI TV riportiamo un breve resoconto dei principali spunti emersi nel corso del webinar.
INTERVENTO DI ANDREA TRONZANO – ASSESSORE SVILUPPO ECONOMICO REGIONE PIEMONTE:

• Oltre al PNRR sara' operativo in Piemonte il PRRI per la provincia di Torino in quanto area di crisi complessa. La spinta regionale su questo programma si concentrera' prevalentemente sul polo dell’areospazio e dell’automotive -sintetizzabile in “AEROMOTIVE” -: progetto 21-27 al quale e' stato destinato 1 miliardo supplementare. Si articolera' in tre poli: 1) il Manufacturing Center di Mirafiori, 2) la Citta' dell’Areospazio di Corso Marche, 3) la Citta' della Salute. Il driver di fondo sara' mettere insieme, nello stesso spazio fisico, Ricerca-Industria-Didattica.
• Nel PNRR politica dei distretti (con il DSU -Documento Strategico Unitario): distretto primario l’Aeromotive, ma interventi anche sugli altri che sono eccellenze piemontesi: orafo, tessile, valvolame, casalingo, agrifood. Linee guida: 1) incentivare l’innovazione di prodotto, 2) politica di filiera: le grandi aziende capi-filiera, le micro e piccole trainate nell’innovazione dalle grandi, 3) accelerazione della loro digitalizzazione e capacita' di R&S, 4) investimento di risorse pubbliche nell’aggregazione di imprese, 5) investimento di risorse pubbliche nell’internazionalizzazione, 6) creazione del polo del lusso, 7) tutto questo con l’obiettivo complessivo del “distretto dei distretti”, il cd. cluster Piemonte.
• Politica per l’attrazione di nuove imprese: 1) chiesti fondi aggiuntivi specifici al MISE, anche per la Brexit, 2) azzerata l’IRAP per i nuovi insediamenti (da aliquota 0,92% ad aliquota zero per tre anni), 3) valorizzazione dei siti piemontesi delle multinazionali (vedi caso positivo della Michelin)
• Casi specifici: 1) attrarre in Piemonte una quota dei 900 milioni di investimenti programmati da Google in Italia per i prossimi tre anni, 2) creazione in Piemonte della gigafactory per le batterie (Regione sta dialogando con gli investitori), 3) la Regione ha chiesto allo Stato di fare in Piemonte il Centro Italiano per l’Idrogeno.
• La Regione, vista la pluralita' degli Assessorati coinvolti, vuole creare un interlocutore esterno unico per il PNRR e gli altri fondi speciali europei e nazionali verso le imprese, accelerando la veicolazione interna delle informazioni.
• In sintesi, dei 3.000 progetti per il PNRR censiti (venuti dai comuni) alla fine e' probabile che si ritorni ai 115 originari e che dai 13 miliardi richiesti si scenda -almeno in una prima fase- a 3-4 miliardi effettivi.
• Sentiti per le scelte sui progetti del PNRR oltre 500 giovani universitari piemontesi, perche' le conseguenze dell’attuazione del piano ricadranno fondamentalmente sui giovani.
• Verranno assunti in Regione diversi giovani dirigenti per disporre di forze nuove.
• La Regione riconosce che senza edilizia non c’e' sviluppo: per questo nel 2019 erano stati messi 25 milioni per l’abbattimento degli oneri di urbanizzazione; purtroppo nel bilancio 2021 non e' stato possibile stanziarli a causa del problema Finpiemonte, ma nel bilancio 2022 verranno rimessi.
• Sempre per il settore immobiliare, oltre alla legge sulla rigenerazione urbana in discussione in Consiglio Regionale, la Giunta punta al varo della riforma della legge n.56, ossia la macro-legge regionale urbanistica piemontese.

INTERVENTO DI MARCO PIRONTI – ASSESSORE INNOVAZIONE E SMART CITY DEL COMUNE DI TORINO

• Gia' partito il primo lotto del PNRR, il React-EU, con 13,5 md. per l’Italia di cui 1 md. per le citta' principali e 80 mil. per la citta' di Torino. Che ne investira' 25 in edilizia scolastica (gia' scelte 10 scuole), 15.5 in mobilita' sostenibile, 8 nel sociale e 4 per la digitalizzazione della burocrazia. Anche se non era obbligatorio, il comune di Torino ha condiviso questi interventi con la Citta' Metropolitana.
• Gli obiettivi (definiti “Mission”) selezionati sono: digitalizzazione, transizione ecologica, mobilita' sostenibile, inclusione e coesione sociale.
• Si passava gia' prima del PNRR da gestire 40 milioni di investimenti in 7 anni a 133 e se ne aggiungono 80 c0n il PNRR: molto impegnativo per la struttura comunale.
• Progetti PNRR: 1) Parco della Salute, della Ricerca e dell’Innovazione, 2) Polo dell’Automotive e dell’Aerospazio, 3) Istituto dell’Intelligenza Artificiale, 4) CTE Next – Casa delle Tecnologie Emergenti, 5) Campus Valentino - Architettura e Design, 6) Citta' della Salute a Grugliasco
• Progetti Flagship: nell’ambito del progetto nazionale con il Mibact -con 20 milioni aggiuntivi stanziati dal Governo-, il Comune di Torino ha scelto il Progetto Valentino, con il rilancio di Torino Esposizioni e il recupero del Borgo Medievale.
• “Ammettiamo che non siamo pronti per un programma cosi' complesso e ambizioso da realizzare tutto entro 5 anni, ma ci stiamo attrezzando”: 1) assunzione di 1.000 giovani laureati entro il 2023, con contratti di formazione-lavoro per avere subito le competenze che servono effettivamente, 2) lo smart-working che non sara' un lavoro da casa ma che verra' decentrato dove serve, anche presso il mondo economico-produttivo.
INTERVENTO DI GIUSEPPE RUSSO – DIRETTORE DEL CENTRO EINAUDI DI TORINO

• Occorrono gli investimenti privati, oltre a quelli pubblici, anche in considerazione delle grandi disponibilita' di risorse finanziarie private esistenti in questo momento, sia private che bancarie, con bassi tassi di interesse. Ma perche' entrino effettivamente in partita, occorrono piu' flessibilita' che incentivi.

• Sono ottimista anche perche' vedo una comunicazione molto aperta tra economia e politica che un tempo non esisteva.

• Nell’attuazione di un piano straordinario di questa portata storica occorre un’attenzione maniacale ai dettagli.

INTERVENTO DI MARCO CRESPI – PRESIDENTE DI ASPESI TORINO

• L’incentivazione della rigenerazione urbana e' essenziale per il rilancio di Torino. Passa per politiche urbanistiche innovative che non abbiamo ancora visto a Torino, se non in minima parte.

INTERVENTO DI FEDERICO FILIPPO ORIANA – PRESIDENTE NAZIONALE ASPESI

• Progetti tutti di straordinaria importanza, un’occasione storica irripetibile, ma i progetti per diventare realta' devono poter atterrare sul territorio e a questo scopo il dialogo con le aziende del settore immobiliare-costruzioni e' fondamentale, perche' noi siamo gli imprenditori del territorio, quelli che costruiscono i contenitori nei quali i nuovi progetti si realizzano. E per fare gli investimenti privati che il Prof. Russo ci sollecita abbiamo bisogno di regole certe, stabili nel tempo e agili nella fase attuativa, che oggi non ci sono.
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