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ASPESI - Associazione Nazionale tra le SocietÓ di Promozione e Sviluppo Immobiliare
RAPPRESENTANZA
Scopo principale dell’Aspesi è la rappresentanza in ogni sede degli interessi dei Soci e, in particolare, presso gli organi legislativi e la Pubblica Amministrazione anche nelle fasi di elaborazione, produzione e interpretazione delle normative riguardanti il settore immobiliare. Di seguito un sunto della recente azione associativa in materia fiscale e urbanistica. 

FISCALITA’ 

“Nessun settore industriale ha la capacità di impattare rapidamente sulla ripresa economica del Paese quanto quello immobiliare e delle costruzioni”.
“Nessuna revisione normativa ha la capacità di impattare rapidamente sull’attività immobiliare quanto la FISCALITA’”
 

1) Abolizione dell’IMU sulla prima casa
2) Applicazione obbligatoria dell’aliquota IMU minima (ad es. 0,38%) agli alloggi affittati (o ceduti in uso) come abitazione principale del conduttore.
3) Esenzione totale dall’IMU degli immobili in costruzione -fino alla loro vendita o affitto- e dei terreni edificabili, ovvero –in subordine– applicazione obbligatoria dell’aliquota base dello 0,38%. Deducibilità fiscale dell’IMU applicata agli immobili delle società immobiliari operative e delle imprese di costruzione.
4) Deducibilità dall’IMU del mutuo utilizzato per l’acquisto di qualsiasi tipo di immobile.
5) Estensione dell’imposta di registro agevolata dell’1%, con le imposte ipotecaria e catastale in misura fissa, alle cessioni di immobili abitativi poste in essere anche dai privati (o, più in generale, da non soggetti passivi IVA) a imprese immobiliari acquirenti che si impegnino a rivenderli o ad affittarli entro un quinquennio.
6) Proroga di tre anni del termine per il completamento degli interventi su immobili (terreni edificabili o edificati) situati in area acquisita con l’imposta di registro ridotta all’1% in quanto compresa in piani urbanistici diretti all’attuazione di programmi di edilizia residenziale comunque denominati.
7) Estensione dell’imposta di registro agevolata dell’1% (con le imposte ipotecaria e catastale in misura fissa) almeno alle cessioni in permuta, parziale o totale, di immobili abitativi da privati a imprese immobiliari a fronte di immobili abitativi ceduti da queste ultime agli stessi privati in regime di IVA.
8) Ripristino dell’IVA in opzione per tutte le compravendite immobiliari (residenziali così come strumentali) poste in essere dalle imprese immobiliari, sia di costruzione o di recupero che di trading, per le quali gli immobili costituiscano beni merce; abrogazione delle imposte ipotecaria e catastale proporzionali (2%+1%) (da sostituirsi con imposte in misura fissa) sui trasferimenti di immobili strumentali posti in essere dalle predette imprese.
9) Superamento dell’attuale situazione di vantaggio delle transazioni tra privati di immobili vecchi rispetto alla vendita di immobili nuovi o ristrutturati mediante a) innalzamento dell’imposta di registro per le vendite “prima casa” dal 3% al 4% (cioè alla stessa aliquota dell’Iva applicata nelle vendite “a prima casa” delle imprese immobiliari o edilizie), b) superamento del sistema del “prezzo-valore” tra privati in favore dell’applicazione dell’imposta di registro sul prezzo pieno.
10) Previsione di un lasso temporale di almeno 24 mesi entro cui gli acquirenti di immobili abitativi possano realizzare le condizioni previste dalla normativa sulle agevolazioni
per l’acquisto della prima casa di cui alle lettere b) e c) della nota II bis all’art. 1 della tariffa parte I allegata al d.p.r. n. 131/1986 (non essere titolare di altra abitazione acquistata con i benefici “prima casa”).

URBANISTICA 

1) Nuova Legge Nazionale Governo del Territorio (Ministro Lupi). Aspesi partecipa al Gruppo di Studio sui principi del governo del territorio in materia di social housing e di rinnovo urbano istituito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
2) Revisione della legge urbanistica della Regione Lombardia (N° 12 del 2005). ASPESI MILANO partecipa ai lavori organizzati dall’Assessore Regionale, On. Viviana Beccalossi; il processo di revisione è in corso anche con Ance Lombardia, Assimpredil e le associazioni aderenti alla giornata della collera/vessazioni al fine di produrre un documento condiviso.
3) Regolamento edilizio del Comune di Milano. Aspesi Milano ha già provveduto ad inviare pre-osservazioni alla bozza del Regolamento Edilizio del Comune di Milano secondo le richieste dell’Assessore Avv. Ada Lucia De Cesaris. Al fine di ottimizzare i risultati, si è scelto di operare in collaborazione con la Consulta degli Ordini Professionali coordinata dal Collegio degli Ingegneri e degli Architetti con la Commissione Interprofessionale per i rapporti con le istituzioni. Il lavoro proseguirà nelle varie fasi di esame e approvazioni da parte del Comune del Regolamento Edilizio.
4) Aspesi Milano partecipa alla revisione del PTCP della Provincia di Milano e valuterà l’ipotesi di presentare osservazioni al testo adottato.
5) Con Ance Lombardia e Assimpredil, Aspesi Milano partecipa al tavolo delle associazioni della giornata della collera/vessazioni per il proseguo e liberalizzazione delle attività finalizzate alla semplificazione e modifica delle normative di settore.
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