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Aspesi
ASPESI - Associazione Nazionale tra le Società di Promozione e Sviluppo Immobiliare
27/10/2021
ASSEMBLEA CONFEDILIZIA

Nella sede nazionale di Via Borgognona, si è svolto il Consiglio Nazionale di Confedilizia per il rinnovo degli organi statutari per compiuto triennio. Presidente Nazionale della Confedilizia è stato rieletto per il prossimo triennio l’Avv. Giorgio Spaziani Testa. Si è poi proceduto alla elezione dei Vice-Presidenti Nazionali e della Giunta Esecutiva nella quale è stato confermato il Presidente Nazionale ASPESI, Avv. Federico Filippo Oriana.

Nella sua relazione, il Presidente Spaziani Testa, ha espresso tutti i timori della categoria per l’annunciata riforma del catasto che, se anche -come promesso dal Presidente Draghi- non conducesse ad un immediato aumento dell’imposizione fiscale globale sulla casa, lascerebbe tuttavia ampio spazio ad aumenti futuri e, verosimilmente, già da subito all’aumento di alcune imposte diverse dall’IMU. Il Presidente Spaziani Testa ha, poi, espresso disappunto per la Sentenza della Corte Costituzionale che, di fatto, ratifica la proroga almeno fino al 31 dicembre prossimo di un blocco generalizzato degli sfratti che non trova nessuna giustificazione, quantomeno in una molteplicità di casi del tutto indipendenti dal Covid, come le morosità pregresse e le finite locazioni. Con queste note lucidamente negative, l’Avv. ST ha rimesso al Consiglio ogni valutazione dell’operato degli organi esecutivi di Confedilizia, in particolare nell’ultimo anno.

Il Presidente ha, poi, proposto la costituzione di una Consulta immobiliare tra Confedilizia e ASPESI, sul presupposto -efficacemente argomentato nella sua relazione- della necessità di saldare nella dinamica politico-istituzionale e nel dibattito pubblico la proprietà con l’impresa immobiliare, per conseguire un riconoscimento generale non solo della valenza sociale della proprietà diffusa, ma anche economico-occupazionale del lavoro e delle attività immobiliari.  

Nel dibattito che ne è seguito, tutti gli interventi hanno espresso il massimo apprezzamento per l’operato del Presidente e delle sue strutture operative, nella convinzione che orientamenti politico-normativi populisti e negativi nel nostro Paese -in particolare nei confronti degli immobili e della loro proprietà- vadano ricondotti ad un clima politico-ideologico generale di lunghissimo periodo, esistente da almeno 50 anni. E non vanno sottovalutati i molti e importanti risultati ottenuti dalla corrente gestione della Confedilizia per mitigare gli effetti negativi del Covid sui proprietari di immobili, in particolare di quelli locati.

Si sono distinti, in particolare, l’intervento del Past-President e Presidente del Centro Studi di Confedilizia, Avv. Corrado Sforza Fogliani, che ha dettagliatamente illustrato le distorsioni giuridiche e socio-economiche di un catasto patrimoniale invece che reddituale, con ampi riferimenti storici e internazionali, e quello del Presidente di Assoedilizia Milano, Avv. Achille Linneo Colombo Clerici che ha incoraggiato il Presidente Spaziani Testa ad andare avanti sulla strada intrapresa con la massima determinazione senza mai cedere allo sconforto.

Nel suo intervento il Presidente Nazionale dell’ASPESI, Avv. Federico Filippo Oriana, ha aderito convintamente alla proposta della Consulta Immobiliare lanciata dal Presidente Spaziani Testa, esprimendo -tra le altre considerazioni- il convincimento che il fattore comune tra proprietà ed attività immobiliare sia l’immobile stesso: in questo asset di qualsiasi tipologia (residenziale, terziario, commerciale, produttivo, logistico, sanitario, culturale, sportivo, religioso, ricreativo...) si svolgono le nostre vite e la sua valorizzazione ed utilizzo funzionano bene se esso è considerato positivamente dalla comunità e conseguentemente dalle normative che una comunità si dà. La crisi eterna dell’immobiliare italiano -caso unico in tutta Europa- è, non a caso, parallela al pari declino dell’economia italiana nello stesso arco trentennale ed è stata causata -ha proseguito Oriana- proprio dall’atteggiamento politico-ideologico avverso all’immobile e alla sua proprietà che ha attraversato le più diverse formazioni politiche. Favorendo -come aveva ricordato in precedenza l’Avv. Corrado Sforza Fogliani - altri tipi di investimento come quelli nei grandi fondi finanziari internazionali, sicuramente meno affidabili sul piano patrimoniale e meno produttivi di ricchezza delle attività del settore immobiliare-costruzioni.

La Consulta Immobiliare Confedilizia-ASPESI potrà costituire uno strumento di eccezionale valenza mettendo a fattor comune il pensiero delle migliori menti dei due mondi della proprietà e dell’attività immobiliare, rispettivamente rappresentati, per formulare proposte argomentate e ineccepibili sul piano socio-economico per il rilancio del Paese attraverso il settore che meglio e prima di qualsiasi altro lo può fare, come la recente ricerca del Prof. Gualtiero Tamburini di Nomisma ha confermato. 

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