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ASPESI - Associazione Nazionale tra le SocietÓ di Promozione e Sviluppo Immobiliare
08/07/2020
36░ Rapporto di Scenari Immobiliari sui fondi immobiliari

Si è tenuta oggi a Milano la web conference di presentazione del Rapporto 20120 "I Fondi immobiliari in Italia e all'estero", realizzato da Scenari Immobiliari in collaborazione con lo Studio Casadei che ne ha curato la parte di analisi finanziaria. Alla realizzazione del Rapporto, giunto alla 36ma edizione.

“In vent’anni - ha commentato Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari – il comparto del risparmio gestito in immobili, a livello globale, è cresciuto più di tutto il secolo scorso. Dal 2000 al 2019 il patrimonio di fondi e Reits è più che raddoppiato. In questo modo famiglie e investitori hanno saputo reggere alla crisi del 2008 e oggi stanno affrontando con una relativa tranquillità il post pandemia".

In Italia le previsioni per il 2020 e il 2021 sono positive, si avviano nuovi trend
Il mercato dei fondi immobiliari italiani continua a crescere in modo sostenuto e nel 2019 ha raggiunto un peso dell’11 per cento in Europa. A fine 2019 il patrimonio immobiliare detenuto direttamente dai 505 fondi attivi in Italia ammonta a 91,5 miliardi di euro, con un incremento del 10,9 per cento sul 2018. Le previsioni per il 2020 sono per un incremento di Nav e patrimonio di circa il 4 per cento.

"In previsione il patrimonio dei fondi potrebbe arrivare a 95 miliardi di euro detenuti da circa 520 fondi immobiliari nel 2020 - ha precisato Francesca Zirnstein, direttore generale di Scenari Immobiliari – Le prospettive per quest’anno, infatti, nonostante le difficoltà del periodo, sono positive e dipendono in discreta parte da operazioni già avviate nel 2019. Saranno certamente da verificare nei prossimi mesi i possibili cali di ricavi da locazione, per il momento contenuti”.

“Tra il 2020 e il 2021 - ha detto Breglia - il settore avrà una ulteriore spinta sia dai fondi pubblici che dai tanti investitori esteri attivi attraverso questo strumento. E’ realistica una previsione di patrimonio a 100 miliardi di euro a fine 2021”.

Nel dettaglio, risulta in crescita l’interesse per il settore ricettivo, il residenziale, la logistica e gli sviluppi mentre diminuisce per il comparto degli uffici. Le previsioni circa l’andamento del mercato immobiliare per il prossimo anno dicono che gli scambi sono in forte calo soprattutto per negozi, alberghi e capannoni. In diminuzione moderata, o comunque più stabili, gli scambi di beni a destinazione residenziale e terziaria. Aspettative di maggiore movimentazione si hanno invece per le asset class emergenti quali data center, studi clinici e spazi di co-working.

"Il 36° Rapporto di Scenari Immobiliari – ha aggiunto Giovanni M. Benucci (Fabrica Immobiliare Sgr) - ci offre, come ogni anno, una prospettiva dall'alto dell'Industria dei fondi immobiliari in Italia e all'estero, ancora più preziosa nel momento attuale, in cui le valutazioni non possono limitarsi a un approccio inerziale e le scelte d'investimento e organizzazione del business devono connotarsi di particolare tempestività e capacità di cogliere i cambiamenti.

In particolare, il confronto con le esperienze degli altri paesi lascia emergere con ulteriore acutezza l'urgenza di aggiornamento dell'ecosistema in cui i fondi immobiliari domestici devono muoversi, affinché possano concretamente svolgere un ruolo di traino e sviluppo per tutto il settore di fronte alle nuove sfide. L'analisi storica dell'andamento dell'Industria dei fondi, inoltre, rende una base di riferimento per interpretare lucidamente la prospettiva di medio – lungo termine. Il focus sui dati dell'anno 2019, che si chiudeva anche con riguardo al mercato nazionale con più luci che ombre, consente di cogliere i macrotrends che possono orientare fondatamente anche le scelte di breve termine, pure in un contesto generale in cui l'incertezza è l'unica certezza disponibile. Il Rapporto rimane una bussola indispensabile per gli operatori del settore".

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