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Aspesi
ASPESI - Associazione Nazionale tra le Società di Promozione e Sviluppo Immobiliare
23/06/2020
Agenzia delle Entrate – Risposta all’interpello avente ad oggetto “cedolare secca in sede di proroga contratto locazione”

Con la Risposta n. 190 del 22 giugno 2020 l’Agenzia delle Entrate chiarisce che è possibile, in sede di rinnovo di un contratto di locazione commerciale stipulato dopo il 1 gennaio 2019, optare per la cedolare secca. L’accesso al regime per le annualità successive avviene esercitando l’opzione per la cedolare entro il termine del versamento dell’imposta di registro dovuta annualmente.

La possibilità deriva dal fatto che il contratto è stato concluso successivamente all’entrata in vigore della legge di Bilancio 2019 che ha esteso l’opzione per la cedolare secca al 21% per i canoni relativi a contratti riferiti ad unità immobiliari di categoria catastale C/1 (negozi e botteghe).

Qualora non sia stata esercitata l'opzione in sede di registrazione del contratto, è possibile accedere al regime della cedolare secca per le annualità successive, esercitando l'opzione entro il termine previsto per il versamento dell'imposta di registro dovuta annualmente sull'ammontare del canone relativo a ciascun anno (30 giorni dalla scadenza di ciascuna annualità). Entro lo stesso termine è possibile revocare l'opzione per il regime della cedolare. L'esercizio o la modifica dell'opzione possono essere effettuati:

- utilizzando i servizi telematici dell'Agenzia (software RLI o RLI-web);

- presentando il modello RLI, debitamente compilato, allo stesso Ufficio dove è stato registrato il contratto.

Scarica la risposta dell’Ade n. 190 del 22 giugno

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