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Aspesi
ASPESI - Associazione Nazionale tra le Società di Promozione e Sviluppo Immobiliare
24/06/2020
Procedimento per l’individuazione degli immobili dismessi ai sensi dell’art. 40 bis della LR 12/2005 cosi' come modificata dalla LR 18/2019 – Il supporto di MI.R.I.A.D.

Vi ricordiamo che il termine di conclusione del procedimento di individuazione degli immobili dismessi ai sensi dell’art. 40 bis della Legge regionale 12/2005 così come introdotto dalla Legge Regionale n. 18/2019 (“Misure di semplificazione e incentivazione per la rigenerazione urbana e territoriale, nonché per il recupero del patrimonio edilizio esistente. Modifiche e integrazioni alla legge regionale 11 marzo 2005, n.12 - Legge per il governo del territorio e ad altre leggi regionali), successivamente differito dalla Leggere Regionale 31 marzo 2020 n. 4, è fissato entro il 30 settembre 2020.

L’individuazione degli immobili può avvenire “anche sulla base di segnalazioni motivate e documentate”. Pertanto, i proprietari di edifici dismessi possono richiedere al Comune di procedere all’inserimento nell’elenco, previa presentazione della documentazione da cui si ravvisi la dismissione per oltre cinque anni e la sussistenza delle criticità rispetto ai parametri sopra indicati. Gli incentivi di cui potrà godere il proprietario dell’immobile/area individuato ai sensi della legge sono:



  • incremento del 20% dei diritti edificatori derivanti dall’applicazione dell’indice di edificabilità massimo previsto o, se maggiore, della SL esistente;

  • esenzionedall’eventuale obbligo di reperimento di aree per servizi e attrezzature pubbliche e di interesse pubblico generale;

  • incremento dell’indice di edificabilità massimo previsto dal PGT o rispetto alla SL esistente del 5%per interventi che assicurino una superficie de-impermeabilizzata e destinata a verde non inferiore all’incremento di SL realizzato, nonché per interventi che conseguano una diminuzione dell’impronta al suolo pari ad almeno il 10%.


 

D’altra parte, se il proprietario non provvede entro 3 anni all’avvio del procedimento di recupero non avrà più diritto agli incentivi ed il Comune fisserà un termine per una proposta di riutilizzo decorso il quale potrà ingiungere la demolizione o il recupero entro un anno.

 

La nostra Associazione – che per  vocazione istitutiva e politica tradizionale volte alla qualità immobiliare, privilegia la trasformazione ed il recupero immobiliari sull’edilizia in quanto tale - si è determinata ad operare attivamente anche in prima persona per favorire il percorso avviato con detta legge regionale avviando il servizio  MI.R.I.A.D. - specificatamente dedicato ad assistere investitori, proprietà e progettisti nel recupero delle aree dismesse, secondo i parametri della nuova legge e con gli incentivi ivi concessi.

 

In quest’ottica, abbiamo contattato i Sindaci del 1.507 comuni lombardi per effettuare una ricognizione preliminare che consenta di verificare lo stato del recepimento della normativa, con la conseguente individuazione degli immobili/aree da recuperare.

 

Già diverse istituzioni hanno risposto alla nostra sollecitazione richiedendo il supporto di MI.R.I.A.D. per incentivare la rigenerazione di aree, anche di notevole dimensione, che da anni attendono di essere recuperate. Ma sta anche emergendo una notevole differenziazione di “percorsi” nonché di scadenze previste per la definizione degli ambiti di rigenerazione.


Per quanto riguarda il Comune di Milano, la Direzione Urbanistica - Area Pianificazione Urbanistica Generale ci ha comunicato essere in fase di valutazione per l’individuazione degli immobili ai sensi dell’art. 40 bis e ci ha fornito le indicazioni necessarie per la segnalazione di eventuali aree e/o immobili di proprietà, rispondenti ai requisiti previsti.

In assenza di indicazioni e salvo future comunicazioni, in considerazione della complessità del procedimento, si consiglia di effettuare le segnalazioni entro il 31 agosto 2020, ovvero 30 giorni prima della prevista conclusione del procedimento, ferma restando la non tardività di segnalazioni pervenute entro la data del 30 settembre 2020 e la possibilità prevista dalla legge di aggiornamento annuale della delibera consiliare.

 Per ogni necessità riguardante la tematica, invitiamo gli interessati a rivolgersi alla Responsabile di MI.R.I.A.D. Giusy Sferlazza (giusy.sferlazza@aspesi-associazione.org) o alla nostra Segreteria.

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