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Aspesi
ASPESI - Associazione Nazionale tra le SocietÓ di Promozione e Sviluppo Immobiliare
06/04/2020
Decreto liquidita', chiarimenti AdE e info dalle Regioni


E’ atteso per oggi il “decreto liquidità” con le misure a favore delle imprese che saranno valutate più idonee e che anticiperà il prossimo decreto di aprile.

Sul tavolo delle proposte ci sono importanti novità. Tra le più rilevanti la proroga di tasse e contributi e la possibilità di ottenere prestiti al 100% fino a 25mila euro e fino a 800mila euro, in questo caso dietro valutazione delle solvibilità; quasi certo il rafforzamento del cosiddetto “Golden Power” che serve a garantire il potere del Governo contro possibili acquisizioni straniere di Pmi e imprese.

La riunione del Consiglio dei Ministri riprenderà alle 16,30. In attesa del decreto Vi forniamo ulteriori utili informazioni:

 

Circolare 8/E dell’Agenzia delle Entrate: chiarimenti e risposte ai quesiti

 

Con la Circolare 8/E del 3 aprile l'Agenzia delle Entrate fornisce le risposte ai quesiti posti da associazioni, professionisti e contribuenti sulle misure introdotte dal Decreto Cura Italia (DL 18/2020) sulle seguenti tematiche:

sulle seguenti tematiche:



  • la proroga e la sospensione dei termini per i versamenti e gli adempimenti;

  • la sospensione delle attività degli enti impositori, versamento carichi affidati all'agente di riscossione e termini procedimenti tributari;

  • le misure specifiche a sostegno delle imprese

  • le misure specifiche a sostegno dei lavoratori

  • dai versamenti relativi ai carichi affidati all’agente della riscossione alle deducibilità delle erogazioni liberali


Relativamente al credito d’imposta per negozi e botteghe l’Agenzia ha chiarito che “ancorché la disposizione si riferisca, genericamente, al 60 per cento dell’ammontare del canone di locazione, la stessa ha la finalità di ristorare il soggetto dal costo sostenuto costituito dal predetto canone, sicché in coerenza con tale finalità il predetto credito maturerà a seguito dell’avvenuto pagamento del canone medesimo”.

E inoltre, relativamente all’estensione del credito ai fabbricati di categoria catastale D8 costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività commerciale che L’articolo 65 del Decreto espressamente specifica che “gli immobili oggetto di locazione (per cui è possibile fruire del credito d’imposta) devono essere classificati nella categoria catastale C/1 (negozi e botteghe). Restano, quindi, esclusi dal credito d’imposta previsto dal Decreto i contratti di locazione di immobili rientranti nelle altre categorie catastali anche se aventi destinazione commerciale, come ad esempio la categoria D/8”.

 

Il nuovo Regolamento regionale lombardo n. 2/2020 sulle modalità di attuazione e applicazione delle disposizioni in materia di VIA e di verifica di assoggettabilità a VIA

 

BIP Legal segnala che in data 27 marzo 2020 è stato pubblicato sul BURL il Regolamento regionale n. 2/2020, che disciplina le modalità di attuazione e applicazione delle disposizioni in materia di VIA e di verifica di assoggettabilità a VIA, ai sensi della L.R. 5/2010 e abroga il Regolamento regionale n. 5/2011.

Si riportano le principali novità introdotte dal nuovo Regolamento regionale:



  1. a) l’aggiornamento della disciplina della Commissione istruttoria regionale per la valutazione di impatto ambientale;

  2. b) i criteri di calcolo degli oneri istruttori di cui all’articolo 3, comma 5, della L.R. 5/2010;

  3. c) le modalità di avvalimento dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPA Lombardia) da parte delle autorità competenti in materia di valutazione di impatto ambientale (VIA), e di verifica di assoggettabilità a VIA, ai sensi dell’articolo 3, comma 4, della L.R. 5/2010;


d)le modalità attraverso le quali viene espresso il parere della Regione nell’ambito della procedura di VIA o di verifica di assoggettabilità a VIA di competenza statale riguardante i progetti da realizzarsi sul territorio lombardo, ai sensi dell’articolo 11 della L.R. 5/2010;

e)le modalità di attuazione e applicazione delle disposizioni in materia di VIA e di provvedimento autorizzatorio unico (PAU) e conclusivo del procedimento, di cui all’articolo 27 bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale) e all’articolo 4, comma 3 bis, della L.R. 5/2010, nonché di verifica di assoggettabilità a VIA di competenza non statale da parte delle autorità competenti in materia di VIA individuate dall’articolo 2 della L.R. 5/2010, e, in particolare:



  • specifica le procedure per la VIA e per il rilascio del PAU;

  • specifica le procedure per la verifica di assoggettabilità a VIA;

  • coordina e rende coerenti le procedure di valutazione dei progetti con le procedure di valutazione di pianificazione o anche programmazione territoriale;

  • stabilisce le modalità di svolgimento dei controlli nelle procedure di VIA e di verifica di assoggettabilità a VIA.


Nella sezione “materiali e contributi” del sito internet di BIP Legal è possibile prendere visione del Regolamento regionale n. 2/2020, pubblicato sul BURL n. 13 del 27 marzo 2020. Lo Studio resta a disposizione per quanto possa occorrere.

 


Emilia Romagna e Toscana: chiarimenti su sospensioni e validità degli atti in materia urbanistica


(fonte Ance)

Emilia Romagna e Toscana hanno fornito delle indicazioni operative sull’applicazione dell’articolo 103 del Decreto Legge 18/2020 (cd. “Cura Italia”) in merito alla sospensione dei termini dei procedimenti amministrativi e alla validità degli atti in scadenza in materia di governo del territorio.

 

Regione Toscana

la Regione Toscana ha precisato:



  • sospensione dei termini dei procedimenti amministrativi in itinere alla data del 23 febbraio 2020 o avviati dopo tale data e, fino al 15 aprile 2020 (articolo 103, comma 1, del DL 18/2020) - la sospensione opera per tutti i termini previsti nei procedimenti amministrativi di cui alla legge regionale 65/2014 relativi alla pianificazione territoriale e urbanistica (quali procedure di approvazione di piani e varianti, accordi di pianificazione, relative conferenze di servizi, etc.) e ai piani e programmi di settore e accordi di programma nonché all’attività edilizia (procedimenti relativi ai titoli abilitativi, ivi compresi il controllo degli stessi e i relativi endoprocedimenti).
    Ai fini del computo dei termini relativi allo svolgimento dei procedimenti amministrativi, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data, non si tiene conto del periodo compreso tra la medesima data del 23 febbraio 2020 e quella del 15 aprile 2020, con conseguente traslazione dei termini (la delibera porta anche degli esempi pratici).

  • validità di atti e provvedimenti abilitativi in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020  (articolo 103, comma 2 del DL 18/2020) - la proroga fino al 15 giugno 2020 riguarda la validità di tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, aventi scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, con effetto retroattivo avendo efficacia anche per gli atti già scaduti tra il 31 gennaio 2020 ed il 17 marzo 2020 (data di entrata in vigore del DL.18/2020).


 Scarica la delibera 433 della Regione Toscana

Scarica l’allegato

 

Emilia Romagna

In Emilia Romagna sono state apportate delle integrazioni alla precedente circolare del 18 marzo 2020. In particolare tra le precisazioni fornite si segnalano le seguenti:



  • sospensione procedimenti amministrativi pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o avviati dopo tale data e fino al 15 aprile 2020 (articolo 103, comma 1, del DL 18/2020) - dopo aver fornito indicazioni sulle modalità di calcolo del periodo di sospensione ha specificato che la sospensione ex legge dei termini non deve essere interpretata nel senso dell’impossibilità per l’amministrazione, durante il periodo di sospensione,  di concludere i procedimenti in corso o di assumere i relativi atti endoprocedimentali. Le amministrazioni devono assumere misure organizzative finalizzate ad assicurare il buon andamento dell’amministrazione e sono comunque tenute al rispetto dei tempi procedurali come rideterminati per effetto delle disposizioni in oggetto.

  • validità di atti e provvedimenti abilitativi in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020  (articolo 103, comma 2 del d.l.18/2020) – la proroga di validità si applica anche alle convenzioni urbanistiche . Sono, pertanto, posticipati,  se in scadenza  sia i termini di validità delle convenzioni sia i termini, disciplinati dalla medesima convenzione, entro i quali devono presentare i titoli abilitativi richiesti, completare i relativi lavori, cedere al comune le opere realizzate ecc.).


Scarica la circolare dell’Emilia Romagna

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