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Aspesi
ASPESI - Associazione Nazionale tra le Società di Promozione e Sviluppo Immobiliare
18/02/2020
Convegno "Lo sviluppo urbanistico motore della crescita e dell'attrattivita' internazionale di Milano"

Il Presidente Federico Filippo Oriana è intervenuto ieri all'evento organizzato da Milano Merita su "Lo sviluppo urbanistico motore della crescita e dell'attrattività internazionale di Milano". Qui di seguito il sunto del suo intervento.
"Si deve riconoscere a questo PGT - almeno nell’ultima versione conosciuta perché deve ancora essere ben analizzato dai nostri esperti nel suo esito finale dopo la lunga fase di pubblicazione - la coscienza del ruolo insostituibile delle operazioni immobiliari per il rilancio di Milano. Negli ultimi 20 anni (dal 2000 a oggi) e nel suo prevedibile futuro per il consolidamento strategico del tumultuoso sviluppo in corso. Questo come ispirazione di fondo e poi per alcune scelte meritorie, come l’indifferenza funzionale, ossia il superamento sostanziale delle destinazioni d’uso.

Alcune previsioni, tuttavia, vanno contro l’affermazione concreta di percorsi virtuosi di rigenerazione urbana, come l’indice generale molto basso a 0,35 (in alcuni esempi di Parigi e Londra per il recupero urbano si è arrivati al 4, un indice allo 0,35 contrasta con l’idea di una città verticale), il limite posto al recupero delle superfici buone attualmente a livello seminterrato, o quella per il recupero delle autorimesse ecc.

Molto di queste illogiche restrizioni ai recuperi dipende dai “COMITATI” che consideriamo una vera sciagura, non solo dal punto di vista dello sviluppo economico-produttivo, ma anche da quello ambientale e della qualità della vita. L’azione nefasta dei vari comitati di quartiere -che sorgono come funghi e che tornano ad essere aggressivi come decenni addietro- non può però essere efficacemente contrastata sullo stesso piano, ma solo con un’azione preventiva. Composta da 1) un processo di consultazione ex-ante profondo e ricco di informazioni anche in termini di vivibilità, trasporti pubblici, servizi di prossimità in genere ecc., 2) qualità ambientale degli edifici anche in termini di ridotto costo energetico, 3) percezione della sostenibilità dell’operazione immobiliare con particolare riferimento alla profilatura per zone (la percezione non sarà la stessa a Quarto Oggiaro e a San Babila o in Brera) secondo i criteri internazionalmente riconosciuti.

Questo potrebbe evitare anche i “corto circuiti” politici per cui i comitati -sul PGT in generale così come per la singola operazione immobiliare- stabiliscono rapporti preferenziali con singoli consiglieri comunali, di talchè le operazioni immobiliari di rilevo urbanistico debbono affrontare iter di approvazione a maggioranza variabile.

Sarà, poi, di estrema importanza un adeguamento delle prescrizioni del PGT alle norme della nuova legge regionale lombarda 18/2019 sulla rigenerazione urbana. Diverse previsioni appaiono in contrasto e il desiderio degli operatori sono: 1) che per certezza del diritto le norme di livello secondario (PGT) si uniformino in tempi brevi a quelle primarie e quindi sovraordinate della legge regionale, 2) che in materia di edifici degradati le norme incentivanti e razionali della legge 18 prevalgano su quelle inutilmente punitive (e quindi sicuramente meno efficaci) del PGT".   

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