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ASPESI - Associazione Nazionale tra le Società di Promozione e Sviluppo Immobiliare
06/02/2020
SCALI FERROVIARI. LO STATO DI AVANZAMENTO DELL’ACCORDO DI PROGRAMMA

Presentati i progetti in corso e gli scenari futuri

 

Gli scenari futuri del progetto di rigenerazione urbana dei sette ex scali ferroviari di Milano e i risultati a tre anni dal workshop sono stati presentati allo scalo Porta Romana nell’incontro pubblico “Dagli scali la nuova città. Tre anni dopo”, patrocinato da Regione Lombardia e organizzato da FS Sistemi Urbani (Gruppo FS Italiane) in collaborazione con il Comune di Milano. 

Gli ex scali ferroviari occupano una superficie libera di circa 1milione di metri quadrati. Si tratta del più grande piano di rigenerazione urbana che riguarderà Milano nei prossimi 10 anni, uno dei più grandi progetti di ricucitura e riqualificazione cittadina in Italia e in Europa. Il 65% delle aree saranno destinate al verde, il 30% dei volumi costruiti sarà per edilizia convenzionata e popolare, gli introiti dell'iniziativa finanzieranno le nuove stazioni della Circle Line ferroviaria.

Come dichiarato dall'Assessore Maran "a breve partiranno i lavori per la costruzione della stazione Tibaldi - Bocconi e a Greco i nuovi proprietari sono pronti a presentare il piano attuativo del progetto vincitore del concorso "Reinventing Cities" l'innesto, che realizzerà il primo quartiere a impatto zero integralmente in housing sociale. Per lo scalo di Lambrate è stata avviata la gara sempre nell'ambito di Reinventing Cities (ne parleremo sabato in Triennale, la regola base è che vince il miglior progetto dal punto di vista della sostenibilità, non del rilancio economico), mentre su Scalo Farini che ospiterà uno dei parchi più grandi di Milano e avrà al centro l'accademia di Brera in estate è stato approvato il masterplan".

Il cuore della giornata però è stata dedicata allo Scalo Romana per ribadire dei punti importanti:
- settimana prossima parte la gara di vendita e a giugno l'area sarà assegnata allo sviluppatore vincitore

- Nel 2026 lo scalo ospiterà il villaggio olimpico di #MilanoCortina e quindi dovrà essere in una configurazione già funzionale

- il Comune ha proposto il seminterramento dei binari che garantirà la connessione a piedi da Lodi Tibb M3 a Fondazione Prada.

- ha inoltre deciso, anzichè costruire una nuova stazione, di riqualificare quella esistente, investendo nel superamento delle barriere architettoniche e nelle connessioni dirette alla metropolitana senza ulteriore consumo di suolo dello Scalo. Ciò consentirà anche di gestire meglio gli spazi e di prevedere nel masterplan un edificio o spazio di connessione ancora migliore nei 250 metri che separano la stazione ferroviaria e quella della metro.

Al seguente link il comunicato sullo stato di avanzamento dell'accordo di programma sulle diverse aree

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