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Aspesi
ASPESI - Associazione Nazionale tra le Società di Promozione e Sviluppo Immobiliare
29/11/2018
Urbanpromo Social Housing: "Lo sviluppo urbano sostenibile nella proposta di riforma dei regolamenti post 2020"

Il Consigliere Delegato di Aspesi Torino Giusy Sferlazza ha partecipato alla VIII edizione dell'“Urbanpromo Social Housing”, promossa dall’INU e dedicata alle politiche abitative, ai loro strumenti, ai settori e alle modalità di intervento.


La sessione di apertura è stata dedicata alle prospettive che in ambito europeo si aprono per il Social Housing, grazie al Piano di sviluppo delle infrastrutture sociali in Europa (c.d. Piano Prodi) e alla comparsa di nuovi protagonisti nel campo della finanza etica. Le nuove prospettive riguardano gli approcci appropriati da assumere (es. il Social Housing quale componente delle politiche sociali, il Social Housing quale componente delle politiche di riabilitazione urbana, ecc.), i nuovi canali di finanziamento cui potere accedere, i nuovi soggetti con cui potere interloquire. L’ambito di analisi si estende agli investimenti generatori di rilevanti impatti sociali.


 


E' stato poi presentato e discusso un caso di eccellenza, quello della Città Metropolitana di Lione che si distingue nel panorama europeo per la capacità di integrare risorse finanziarie di varia fonte nelle politiche di rigenerazione urbana e, in questo contesto, nelle politiche abitative. Prendendo spunto da questo caso di studio, è stata esaminata la situazione italiana sia in relazione all’attuale ciclo della programmazione comunitaria (2014-2020) che guardando all’impostazione del nuovo ciclo (2021-2027), grazie alle relazioni presentate da CDPi, Regioni ed ANCI.


A seguire è stato illustrato il quadro italiano, dallo Stato ai Comuni, passando attraverso le Regioni. Le impostazioni concettuali e di flussi di risorse di origine comunitaria interagiscono con la programmazione italiana di livello nazionale, regionale e comunale, sviluppando complementarietà con risorse di altra origine. Quale il bilancio del ciclo di programmazione che sta svolgendo al termine? Il contributo alle politiche sociali ed abitative è stato significativo? Quali gli esiti di maggior pregio e i punti deboli? Quali le aspettative dal nuovo ciclo 2021-2027?


Al seguente link la relazione su Innovazione finanziaria e sociale: gli immobili messi all’asta da beni inservibili  a risorsa per l’abitare diffuso. Il caso di Torino, di Giovanni Magnano, Dirigente Area Edilizia Residenziale Pubblica, Comune di Torino


 


Il giorno seguente si è svolta la sessione sui nuovi modelli dell'abitare, divisa in due parti. Nella prima, più estesa, con riferimento al caso francese si è approfondita la caratterizzazione multidimensionale di questo modello abitativo ed è stato presentato e discusso il caso parigino come un esempio di mixité strategica e di rigenerazione urbana.


Nella seconda parte il medesimo tema è stato trattato con specifica attenzione per le città medie piemontesi, raccogliendo in una tavola rotonda le testimonianze degli Amministratori di alcune di esse.


 Al seguente link la relazione su Le nuove dimensioni dell’abitare di Alberto Carriero, Responsabile Cambiamenti Climatici e Sviluppo Sostenibile di CDP

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