X Questo sito utilizza cookie anche di terze parti, continuando la navigazione l'utente ne acconsente l'utilizzo. Per informazioni su quali cookie vengono utilizzati e su come disabilitarli consultare l'informativa estesa.
ASPESI - Associazione Nazionale tra le SocietÓ di Promozione e Sviluppo Immobiliare
28/06/2018
Rapporto ISPRA sul consumo di suolo

Il consumo di suolo nel 2017 continua a crescere in Italia e nell’ultimo anno le nuove coperture artificiali hanno riguardato altri 54 chilometri quadrati di territorio, ovvero, in media, circa 15 ettari al giorno. Una velocità di trasformazione di poco meno di 2 metri quadrati di suolo che, nell’ultimo periodo, sono stati irreversibilmente persi ogni secondo.


Nel 2017, in 15 regioni viene superato il 5% di consumo di suolo, con il valore percentuale più elevato in Lombardia (che con il 12,99% arriva a sfiorare il 13%) e in Veneto (12,35%) e in Campania (10,36%). Seguono Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Puglia e Liguria, con valori compresi tra l’8 e il 10%. La Valle d’Aosta è l’unica regione rimasta sotto la soglia del 3%.


La ripresa del consumo di suolo nel Nord-est e in altre regioni del Nord Italia può essere messa facilmente in relazione con la ripresa economica che si avverte in queste aree del Paese: nel 2016, a fronte di una crescita a livello nazionale dello 0,9% rispetto all’anno precedente, il Pil in volume ha registrato un incremento dell’1,3% nel Nord-est, dello 0,9% nel Nord-ovest e dello 0,8% sia al Centro che nel Mezzogiorno.


I dati sembrano confermare, quindi, la mancanza del disaccoppiamento tra la crescita economica e la trasformazione del suolo naturale, in assenza di interventi strutturali e di un quadro di indirizzo omogeneo a livello nazionale.


Scarica il rapporto

Associazione Aspesi - P.zza Diaz, 1 - 20123 Milano - Codice fiscale: 97135100150 - Informativa Cookies - Informativa Privacy