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ASPESI - Associazione Nazionale tra le SocietÓ di Promozione e Sviluppo Immobiliare
08/11/2018
Milano Arch Week - 23/27 maggio

Il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, insieme con il Rettore del Politecnico di Milano, Ferruccio Resta, il Presidente della Triennale di Milano, Stefano Boeri e il Segretario generale della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Massimiliano Tarantino, hanno presentato la seconda edizione della Milano Arch Week che, dopo il successo dello scorso anno, tornerà a Milano da mercoledì 23 a domenica 27 maggio con eventi dedicati all’architettura e al futuro delle città. Con la seconda edizione di Arch Week, per cinque giorni Milano si conferma capitale mondiale dell'architettura, coinvolgendo il pubblico in un fitto palinsesto di eventi aperti a tutti, workshop, installazioni, mostre, performance, lecture con alcuni tra i più prestigiosi vincitori del premio Pritzker: Jacques Herzog, Toyo Ito, Kazujo Sejima, Wang Shu a cui si aggiungono nomi di assoluta importanza nel panorama internazionale come Bjarke Ingels, David Adjaye, Sou Fujimoto, Alberto Campo Baeza, Jeanne Gang, Patrick Blanc, Carrilho Da Graça, Ecosistema Urbano, Iñaqui Carnicero, The Decorators, Ensamble Studio. 


L’edizione 2018 della manifestazione ha come titolo Urbania, uno sguardo sul futuro delle città, proponendosi come un articolato momento di riflessione sul futuro delle dinamiche dell’architettura e della complessità urbana contemporanea. Una riflessione che avrà luogo in tre delle istituzioni più rappresentative per la formazione del pensiero e del dibattito sulla città: il Politecnico di Milano, la Triennale di Milano e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.


Il Politecnico e la Triennale affronteranno i temi del futuro delle città da un punto di vista progettuale e architettonico, ospitando le lecture dei grandi architetti internazionali, mentre Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ne esplorerà le implicazioni sugli spazi di cittadinanza attraverso il palinsesto di About a City.Places, ideas and rights for 2030 citizens. Un ricco programma di talk, dibattiti, spettacoli e proiezioni che prenderà il via giovedì 24 con una lecture pubblica di Jacques Herzog. Dal confronto tra Milano e altre città internazionali, il programma - con la curatela scientifica di Stefano Boeri, Mauro Magatti e Salvatore Settis - si articolerà attorno a tre sfide principali: la crescente diversità e le questioni di convivenza, i diritti delle minoranze, l’accesso ai servizi; l’avanzamento del digitale, l’infrastruttura tecnologica e la dimensione immateriale del futuro urbano; l’imperativo della sostenibilità e di approcci resilienti egreen-based per una progettazione urbana in alleanza con la natura. Amministratori, Policy maker, scienziati, filosofi, architetti, scrittori, urbanisti e studiosi di fama internazionale, come Cino Zucchi e Alberto Rollo, si confronteranno per indagare il nesso tra sviluppo sostenibile e inclusivo, trasformazione urbana e cittadinanza. Sabato 26 e domenica 27 maggio, dalla panoramica Sala di Lettura al quinto piano, sarà possibile partecipare a Veduta, performance artistica dedicata alla città e alla visione prospettica del paesaggio urbano dimk, una delle compagnie più interessanti della coreografia internazionale, in collaborazione con Triennale Teatro dell’Arte.


Milano Arch Week sarà anche un’occasione per la diffusione sul territorio di politiche innovative sulla città e l'attivazione delle principali istituzioni culturali cittadine, poste a confronto con i contributi dei maestri internazionali dell’architettura e dei giovani progettisti emergenti. Un’attenzione particolare verrà riservata alla questione della forestazione urbana, letta come strumento nodale per contrastare il grande fenomeno del cambiamento climatico.


Il futuro delle aree metropolitane sarà analizzato attraverso importanti momenti di confronto tra progettisti e istituzioni nazionali e internazionali.


Tra le mostre in programma, il Politecnico ospiterà la monografica su Carrilho da Graça, a cura di Andrea Gritti, eRemix, a cura di Marco Biraghi. Il 24 maggio inaugurerà alla Triennale Luigi Ghirri. Il paesaggio dell'architettura, retrospettiva sul grande fotografo modenese, a cura di Michele Nastasi e del Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo. Nello stesso contesto, una mostra di Armando Perna e Saba Innab curata da Emilia Giorgi e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz getterà uno sguardo sullo spazio urbano libanese; un focus su fotografia, scienza e architettura a cura di Paolo Rosselli, e ancora il padiglione e-flux Teatrino, progettato da Matteo Ghidoni - Salottobuono per e-flux Architecture e realizzato grazie al supporto delle imprese della Regione FVG e della Filiera del Legno FVG (con il coordinamento e supporto di Regione FVG e Innova FVG), in cui si svolgeranno interviste ai grandi esponenti della cultura del progetto. Intenso anche il programma di workshop, da Archive of Resistance, a cura di IRA-C e Fosbury Architecture in collaborazione con Domus, a Kids as Architects of Tomorrow, a cura di Parasite 2.0; non mancheranno incursioni nel mondo del paesaggio con The Empowerment of Nature a cura di Matteo Poli e Sara Gangemi e della parola scritta a cura di BookCity.


http://www.milanoarchweek.eu/

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