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Aspesi
ASPESI - Associazione Nazionale tra le Società di Promozione e Sviluppo Immobiliare
25/09/2019
25/9/2019 - Cena sociale ASPESI Roma su "Presente e futuro del Real Estate - I trend emersi dal 27° Forum di Scenari Immobiliari"
Roma nel mirino degli operatori immobiliari: il potenziale della Capitale e' altissimo
"Chi sa guardare al futuro deve puntare sulla Capitale"

In occasione dell'incontro organizzato da ASPESI Roma Mario Breglia, Presidente di Scenari Immobiliari, ha presentato ai Soci i risultati emersi dal Forum di Santa Margherita che ha riunito i protagonisti del real estate per fare il punto su presente e futuro dell’industria immobiliare.
Il 2020 sara' ancora un anno di lieve crescita per il settore immobiliare, con un incremento moderato degli scambi nel settore residenziale e alberghiero ed una sostanziale stabilita' nel altri segmenti. I prezzi resteranno ancora stabili, con un lieve incremento nel ricettivo ed un piu' sostanzioso aumento previsto nella logistica. Sara' ancora Milano la citta' con maggiore crescita nel 2020 mentre, nelle previsioni a 5 anni, e' Roma la citta' con maggiore potenziale.
Federico Oriana presidente ASPESI: “I dati emersi al Forum degli operatori del real estate hanno confermato il trend emerso lo scorso anno: il settore alberghiero ha raccolto nel primo semestre del 2019 il 42% dei 2 miliardi di investimenti immobiliari. Nel 2018 gli investimenti nel ricettivo avevano toccato il miliardo. Oltre la meta' degli investimenti alberghieri in Italia proviene dall’estero e circa la meta' e' concentrata su Roma. L'hotellerie di fascia alta, asset class dominante, punta per tanti ovvi motivi sulla Capitale".
Gli investitori privilegeranno il settore ricettivo, quindi, soprattutto nella Capitale (nelle sue articolate forme B&B, case vacanze, affitti brevi periodi, studentati, Rsa) ma restano comunque interessati anche al residenziale.
“Roma e' l’unica grande capitale europea senza progetti urbanistici e con un mercato immobiliare ridotto ai minimi" ha dichiarato Mario Breglia, "la crisi amministrativa e' notoria e anche il tessuto sociale mostra segnali di “scollamento”. Sono condizioni non diverse da quelle di Milano (ad esempio) negli anni ottanta e di Lisbona negli anni novanta". "Chi sa guardare al futuro, come chi opera nell’immobiliare, deve puntare sulla Capitale. Perche' ha piu' di tre milioni di abitanti, un livello di reddito tra i piu' alti d’Europa, 200mila studenti universitari e migliaia di nuove start up ogni anno. Per i venti e piu' milioni di turisti. Perche' e' sempre ai primi posti nelle classifiche di attrattivita'. Perche' i suoi problemi piu' immediati (buche e pulizia) sono risolvibili. Per mille altri motivi". "E infine, citando Humphrey Bogart - ha concluso Breglia - “Solo chi cade puo' risorgere”. E non si vuole essere blasfemi nella citta' del Papa”.
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