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Aspesi
ASPESI - Associazione Nazionale tra le Società di Promozione e Sviluppo Immobiliare
13/11/2018
25/10/18 - ROMA regeneration LAB - c’e' Roma da (ri)fare
Il progetto avviato da Aspesi Roma per la costituzione di un LABORATORIO permanente per il rilancio della Capitale

Si è svolto presso la sede nazionale di Confedilizia il secondo appuntamento del progetto “ROMA regeneration LAB - c’e' Roma da (ri)fare, l’iniziativa di ASPESI ROMA che si propone come un contributo condiviso della società civile per la costruzione della Roma futura.

Con il Tavolo di confronto del mattone del 25 ottobre, ASPESI ROMA ha voluto compiere il primo passo di un percorso collettivo finalizzato all'elaborazione di strategie di valorizzazione del territorio urbano e metropolitano. Iniziando con il mondo immobiliare, del quale Aspesi è motore centrale, sia per l’importanza a Roma delle attività legate al mattone, sia per la capacità di immobiliaristi e costruttori di intervenire direttamente sul territorio, a differenza degli imprenditori di settori diversi. Ma con l'obiettivo di estendere sin da subito l’iniziativa alle altre categorie economico-professionali e al mondo della cultura, sin dal primo incontro del Laboratorio al MAXXI a dicembre.

Con il padrone di casa l'Avv. Giorgio Spaziani Testa, Presidente Nazionale di Confedilizia, sono intervenuti nel dibattito condotto dal Presidente dell'ASPESI Avv. Federico Filippo Oriana e introdotto dall'Ing. Paolo Buzzetti, Past-President Nazionale dell'Ance e Consigliere Incaricato dell'ASPESI per i Rapporti Istituzionali, l'On. Marcello De Vito, Presidente dell'Assemblea Capitolina, il Prof. Stefano Fantacone, Consigliere del Presidente della Camera di Commercio di Roma, l'Arch. Paolo Pietrolucci, Presidente di Confedilizia Roma, il Dr. Riccardo Pacini, Responsabile Studi e Scenari dell'Agenzia del Demanio, il Prof. Francesco Karrer - già Presidente del Consiglio Superiore dei LLPP, Presidente del Comitato Scientifico di Federbeton e grande amico dell'ASPESI , l'Arch. Marzia Ortolani della Fondazione MAXXI, la Dr.sa Donatella Prosperi di FIAIP LAZIO, l'Arch. Valter Macchi nella duplice veste di Coordinatore Lazio dell'OICE e Socio di Aspesi Roma con l'Arch. Armando Latini anch'egli nella duplice veste di Tesoriere dell'OICE e Socio Aspesi Roma, il Dr. Claudio Sonzogno di Sorgente SGR e già titolare della Casa Editrice Sonzogno, il Prof. Alberto Lalli, Docente dell'Università la Sapienza e Direttore del nuovo Centro regionale DTC - Diritto e nuove tecnologie per la valorizzazione dei beni culturali, il Dr. Angelo Artale, Direttore Generale di FINCO e referente del gruppo Infrastrutture Carrabili della Consulta Sicurezza Stradale e Mobilità di Roma Capitale, il Prof. Ing. Giuseppe Maria Amendola, Presidente del Consorzio Tiberina (realtà consorziata all'Associazione Amici del Tevere), l'Avv. Alessandro Derosa, Presidente del Comitato civico Amici di Piazzale Don Minzoni e - last but not least - l'Avv. Giovanni Maria Benucci, Amministratore Delegato di Fabrica SGR, nuovo Socio Effettivo di ASPESI nazionale che, nel corso del Suo intervento, ha sottolineato -tra i vari punti critici della situazione romana - la totale assenza di Roma dal processo in corso per l'accoglienza di aziende e istituzioni in uscita dalla Londra del dopo-Brexit.

Nel corso di un incontro affollatissimo e con un dibattito molto serrato, sono stati proposti da tutti gli intervenuti una ventina circa di quei progetti -ritenuti prioritari e fattibili- di rilancio che erano stati richiesti all'inizio dalla Presidenza. Molte, poi, le considerazioni svolte da Istituzioni, stakeholders, Associazioni e operatori imprenditoriali e professionali intervenuti dei quali, per brevità, ne ricordiamo qui solo due: 1) la necessità di una immediata mobilitazione, se non unitaria convergente, dell'intera classe dirigente romana, oggi - in particolare nelle parole dell'ing. Buzzetti - visibilmente disgregata, 2) l'assoluta e urgente necessità di rendere Roma nuovamente attrattiva: una metropoli e una capitale europea, intelligente e vivibile.

Ha concluso il Presidente nazionale ASPESI Federico Filippo Oriana il quale - dopo aver salutato il grande successo dell'incontro segno evidente di un bisogno reale della Capitale di cui l'ASPESI si è fatta solo interprete - ha sottolineato che l'evento al MAXXI di dicembre non vuole essere solo un convegno, bensì il primo tassello di un LABORATORIO PER ROMA, un tavolo permanente di raccordo delle forse economico-professionali-culturali romane nel quale si presenteranno, selezioneranno e controlleranno nel loro cammino progetti utili ed efficaci per il rilancio metropolitano di ROMA.
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